Forse soltanto io.
Trovo molto divertente scrivere qualcosa e approfittare della mia scarsa memoria per tornare a leggere un post che ho fatto immaginando che l’abbia scritto qualcun altro.
Tuttavia, tra le file dei casuali malcapitati che varcano inconsciamente la soglia di questo oscuro angolo del web, troviamo nientemeno che Matt Mullenweg. Chiunque esso sia.
Naturalmente è un fotomontaggio. Quando mi hanno passato questa foto mi sono anche spaventato, non sapevo cosa pensare. Tuttora mi mancano le parole per esprimere il mio spavento. Per un attimo ho quasi pensato che qualcuno leggesse davvero quello che scrivo, e in ogni caso, passare da “so leggere le tue cagate senza dovermi suicidare” a “mi piace tanto quello che scrivi che ho deciso di farmi una maglietta” (per giunta nemmeno rosa) ce ne vuole. Poi ho pensato che non poteva essere vero, allora ho creduto che esistesse qualche omonimo, ma bloggaggo è una parola così assurda che ho continuato ad avere forti dubbi fino al momento della rivelazione.
E va beh.

